Roberto Mazzantini

02nd Mag 2019, author: admin

Maggio 2019


In quale momento della tua vita hai saputo cosa avresti fatto da grande?

Nasco a Milano, figlio di imprenditori. Da piccolo passavo molto tempo nell’azienda di famiglia e spesso guardavo incantato il grafico dipingere grandi tavole con le tempere. A quei tempi si faceva tutto a mano. 
In terza liceo ho poi sentito forte il desiderio di seguire una strada artistica legata al percorso di mio padre immaginando anche di spaziare in più servizi.
Nel 1993 la forte attrazione verso Lugano mi spinge a trasferirmi e ad aprire la mia agenzia. Pochi anni dopo sposto qui anche la mia residenza lasciandomi alle spalle la grande città di Milano.

 

Come descriveresti la tua filosofia di vita?
Vivo governato dalla passione per quello che faccio, dal rispetto per ogni cosa e da una curiosità che non si spegne mai.
 Ogni incontro porta per me nuove prospettive, cerco di ascoltare e fare domande. Le grandi lezioni si nascondo anche dietro alle piccole cose. 
Sono sempre grato: la passione, il rispetto e la curiosità sono figli della gratitudine.


Chi sono le persone che ti hanno più ispirato nella vita e perché?

Sicuramente mio padre, che mi ha mostrato la bellezza del campo in cui sono. Con i pro e i contro di un rapporto così intimo, ho preso tutto il positivo.
 Le mie esperienze: scuola di vita quotidiana dalle quali attingo ispirazione… e mio suocero, sì, architetto riconosciuto per le sue arti ma anche per la sua attitudine verso la vita.
 Certo, anche mia moglie. Compagna e anche mia partner professionale, amica, fonte di stimoli e calore umano. È lei l’incontro più straordinario, che mi completa e mi arricchisce.


Quali vantaggi riconosci al ruolo di imprenditore?

Libertà anche se si dice che l’imprenditore ha tanti capi quanti sono i suoi clienti. Mi sento comunque libero di essere e di pensare.


Quali gli svantaggi?

Non si smette mai di lavorare. Anche nel tempo libero è difficile distrarsi, ma la passione toglie la stanchezza e la soddisfazione alla fine mi colma di energia.


Che caratteristiche ha il tuo collaboratore ideale?

Non ha paura di chiedere se non sa e prende volentieri le sue responsabilità. Sa valutare i rischi, osa ma non troppo e si pone le domande giuste sempre motivato a potenziarsi.
 Non mi piace chi aspetta di essere istruito su tutto, ma nemmeno chi agisce con troppa autonomia. La via di mezzo è una risposta a quel che cerco.


Se dovessi chiedere a chi ti conosce di descriverti con 3 vocaboli quali credi sceglierebbero?

Solare – sereno – appassionato.


E tu come ti descrivi con 3 vocaboli?

Curioso – rispettoso – ottimista.


Hai delle passioni che coltivi o hai coltivato in passato?

Ho un grande giardino e appena posso ci dedico il mio tempo insieme a mia moglie. Poi amo il mare, la sua vastità, il blu intenso e il vento che soffia sulle vele della barca.
 Mi piace passeggiare e far sport di tipo agonistico: scherma e basket per citarne alcuni.


Che suggerimenti daresti a chi volesse iniziare la strada dell’imprenditorialità?

Usa le esperienze per imparare. 
Guardati attorno, apri gli occhi e cerca nelle problematiche di tutti i giorni, anche quelle scritte nei giornali, opportunità per creare qualcosa di veramente utile. 
Stai lontano dagli stereotipi, dai preconcetti. Apri la mente, crea tu per primo il contesto dove vorresti vivere. Dai l’esempio.


Che contributo ti piacerebbe dare a ImprendiTi quale membro attivo?

Mettermi a disposizione in modalità diverse. Portare idee, continuare a crederci.


Cosa ti aspetti dai membri e dal comitato di ImprendiTi in futuro?

Condivisione sui problemi dell’economia cantonale e su quelli di carattere aziendale. Mi aspetto una discussione sempre aperta.

 

(Roberto Mazzantini, CEO Mazzantini & Associati SA)